Il blog serve alle aziende?

Se siete arrivati su questa pagina è perché probabilmente siete stati ad un corso su come promuovere online la vostra attività oppure avete visto i siti dei vostri concorrenti e la maggior parte aveva un blog o ancora un’agenzia web vi ha consigliato di aprirne uno. Insomma, qualcosa vi ha messo la pulce nell’orecchio e volete capire se il blog possa essere utile alla vostra azienda.

Il blog nel breve e lungo termine

Nel breve termine il blog, da solo, raramente porta dei benefici all’azienda, questo perché serve del tempo affinché la nuova fonte informativa si affermi nel web, sia agli occhi dei motori di ricerca sia degli utenti.

Non aspettatevi, dunque, che il vostro primo articolo ottenga decine e decine di visualizzazioni, questo potrà succedere solo se il vostro articolo è di grande interesse per una nicchia specifica e il tema scelto era stato trattato solo da pochi altri oppure se veicolerete i vostri contenuti in altro modo, ad esempio tramite email, ad una lista profilata o tramite social network.

Nel lungo periodo invece il blog potrà ottenere dei risultati da solo, fermo restando che aumentarne la portata tramite social e newsletter sarà comunque utile.

Che cosa aspettarsi da un blog

Che cosa aspettarsi da un blog dipende dal tipo di attività. Se tutte potranno riscontrare un incremento delle visite sul sito web, non altrettante potranno avere direttamente dei risultati tangibili.

Attività come hotel, ristoranti, parrucchieri, dentisti… sono accomunati dal fatto che ospitare nel sito web form di richiesta informazioni o di prenotazione, combacia con i loro obiettivi aziendali. L’aumento di visite pertinenti sul sito internet potrà quindi riflettersi direttamente con un incremento di richieste di persone interessate.

Per altri tipi di attività, la cui la conversione è esclusivamente offline, calcolare il ritorno del blog sarà più difficile. Ad esempio un supermercato potrà proporre nel proprio blog ricette, promozioni e prodotti particolari con le loro caratteristiche: sono tutti temi affini con l’attività che potranno ottenere numerose visite, ma l’azione del cliente, che interessa al supermercato, avviene in negozio. Sarà quindi più difficile collegare i risultati del blog con quelli del punto vendita, bisogna infatti considerare che questi ultimi dipenderanno anche da altri fattori come promozioni, pubblicità e passaparola.

Come gestire un blog

Il blog deve essere gestito con costanza e impegno, i contenuti devono essere originali, niente copia e incolla da altri siti! Decidete i temi da trattare, scegliete le fonti dove trovare gli spunti, programmate le uscite e realizzate gli articoli in anticipo.

Se nella vostra ricerca trovate indicazioni secondo cui dovete scrivere almeno 5000 battute o al massimo 500, il nostro consiglio è di lasciarle stare. Concentratevi invece sulla qualità della scrittura, sullo scrivere in modo comprensibile e corretto dal punto di vista grammaticale e sulla formattazione per agevolare la lettura (titoli, grassetti, corsivi, elenchi puntati…).

Il caso di un hotel

Letto il titolo del paragrafo vi starete domandando quali mai potranno essere i temi degli articoli proposti da un hotel oltre l’apertura, la chiusura e le offerte. Le strutture ricettive dovrebbero promuovere il proprio territorio: cose da vedere e da fare, eventi, attività sportive, attività per le famiglie… Dite che sono cose di competenza delle agenzie viaggio e delle APT territoriali? Forse sì, forse no, ma parlarne anche nel blog dell’hotel ha molti vantaggi:

  • si dimostra la propria personalità (sportiva, simpatica, famigliare…) tramite la tipologia di contenuti proposti ed al tono utilizzato;
  • si rafforza il posizionamento nei risultati di ricerca localizzati, gli articoli infatti conterranno riferimenti alla zona geografica;
  • si intercettano le ricerche di chi si sta informando sulla località, si trattengono gli utenti sul sito web e si potrà così indirizzarli verso le proprie offerte, senza la competizione di tutte le altre strutture ricettive.

L’hotel per cui abbiamo gestito il blog, con la pubblicazione di articoli sia di offerte che di promozione del territorio, ha visto crescere le richieste informative, tramite form sul sito web, del 240% su base annua nel secondo anno di attività.

Conclusioni

Il blog è utile alle attività aziendali a patto che:

  • abbiano la pazienza di attenderne i risultati;
  • abbiano organizzato in modo corretto i contenuti;
  • abbiano proposto contenuti realmente interessanti e corretti;
  • abbiano pubblicato con costanza.

Arrivati a questo punto vi siete convinti e volete un aiuto per realizzare il vostro blog? CONTATTATECI!